Viaggiare con il proprio cane cambia il modo di scegliere la meta: servono spazi aperti, ritmi tranquilli, un posto dove rientrare la sera senza preoccupazioni. La Tuscia viterbese, con la sua campagna ondulata, i boschi, le strade bianche e i borghi di tufo, risponde bene a queste esigenze. Non è un territorio pensato apposta per i turisti, e proprio per questo offre molto spazio per camminare. Basta qualche accortezza, soprattutto d'estate, e la vacanza diventa piacevole per tutti.
Una base in campagna, con il giardino
Per chi viaggia con il cane la scelta dell'alloggio è metà del lavoro. La Quiete, nella campagna di Bagnoregio, ammette gli animali e ha un giardino privato: il cane può stare all'aperto con voi, fare le sue passeggiate mattutine senza dover attraversare un condominio e riposare all'ombra mentre gli altri si godono la piscina. Ricordate però che la piscina è pensata per le persone: tenete d'occhio il cane quando siete in giardino e non lasciatelo libero vicino all'acqua senza sorveglianza.
Portate con voi le sue abitudini: la cuccia o la coperta, le ciotole, il cibo a cui è abituato. Un cambio di alimentazione in vacanza è una complicazione che si può evitare facilmente. Tenete a portata di mano anche il libretto sanitario e il numero di un veterinario della zona, che potete individuare prima di partire.
Caldo, acqua e ore giuste per uscire
Il clima della Tuscia è mite per buona parte dell'anno, ma l'estate può essere molto calda, soprattutto nelle ore centrali. Per un cane il caldo è il rischio principale: l'asfalto e le pietre dei borghi si scaldano molto, e le zampe ne risentono. La regola è semplice e vale ovunque: passeggiate lunghe al mattino presto e la sera, riposo all'ombra nelle ore più calde. Portate sempre acqua e una ciotola pieghevole, anche per uscite brevi, perché le fontanelle non sono ovunque.
Non lasciate mai il cane in auto, neppure per pochi minuti e neppure con i finestrini socchiusi. Se programmate una giornata di visite, valutate se il vostro cane si troverà davvero bene tra folla, scalinate e ore di cammino, oppure se è meglio alternare: un giorno di borghi, uno di campagna e di giardino.
Borghi, sentieri e rispetto delle regole
Nei borghi della zona il cane si porta al guinzaglio, sempre. I vicoli sono stretti, spesso affollati nei fine settimana, e non tutti amano gli animali: un guinzaglio corto nei punti di passaggio e un comportamento tranquillo rendono la visita più serena per voi e per gli altri. Portate sempre i sacchetti per le deiezioni e usateli, anche in campagna e lungo i sentieri: è una forma di rispetto per chi vive e lavora qui.
Per Civita di Bagnoregio, a circa 3 chilometri dalla villa, valutate con attenzione il caldo sul ponte, che è completamente esposto al sole, e informatevi prima sulle regole di accesso per gli animali presso il Comune. Lo stesso vale per musei e parchi della zona, come il Parco dei Mostri di Bomarzo: ogni sito ha le sue disposizioni, e il modo corretto di conoscerle è chiedere direttamente o consultare il sito ufficiale.
La campagna intorno a Bagnoregio offre strade di campagna e sentieri tra campi, uliveti e boschi. Attenzione però ai terreni privati, alle recinzioni e agli animali al pascolo: nelle aree agricole il cane va tenuto sotto controllo, così come nei boschi durante il periodo della caccia, quando è bene fargli indossare una pettorina di colore vivace o riflettente. In primavera e in estate controllate il pelo al rientro, perché zecche e forasacchi sono comuni nelle zone erbose.
Il Lago di Bolsena con il cane
Il Lago di Bolsena, a circa 15 chilometri dalla villa, è una meta naturale per chi viaggia con il cane: i lungolago alberati, i prati e le passeggiate sulla riva sono piacevoli in ogni stagione. Le regole sull'accesso dei cani alle spiagge e all'acqua, però, non sono uguali dappertutto: dipendono dalle ordinanze dei singoli comuni affacciati sul lago e dalle scelte dei gestori delle aree attrezzate, e possono cambiare nel tempo.
Prima di stendere l'asciugamano, quindi, informatevi sul posto o sui siti dei comuni, e cercate le aree esplicitamente dedicate agli animali dove esistono. Se il cane fa il bagno, sciacquatelo con acqua dolce al rientro e fate attenzione a non lasciarlo nuotare troppo lontano dalla riva. Con queste piccole attenzioni, una giornata al lago diventa il premio perfetto dopo le camminate tra i borghi, e la sera in giardino, con il fresco della campagna, tutti saranno pronti per riposare.
Un giardino privato anche per chi ha quattro zampe
A La Quiete gli animali sono ammessi e il giardino privato è lo spazio ideale per il vostro cane: scriveteci per organizzare il soggiorno.