Veduta di Montefiascone sulla collina, con la grande cupola della cattedrale di Santa Margherita che domina le case del centro storico
Veduta di Montefiascone — foto: Luca Aless · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Montefiascone si vede da lontano. Il borgo occupa la sommità di un colle sul bordo del grande cratere che ospita il Lago di Bolsena, e la cupola della cattedrale di Santa Margherita è un punto di riferimento per tutto il paesaggio intorno. Da lassù lo sguardo spazia sull'acqua, sulle isole e sulle colline coltivate a vigneto. È proprio il vino, qui, a raccontare la storia più famosa del paese: quella dell'Est! Est!! Est!!!, un nome con tre punti esclamativi che nasce da una leggenda medievale e che ogni anno, ad agosto, viene celebrato con una festa lunga e partecipata.

La leggenda del vescovo e del suo servitore

Si racconta che all'inizio del XII secolo un prelato tedesco, spesso indicato come il vescovo Giovanni Defuk, viaggiasse verso Roma al seguito dell'imperatore. Era un uomo che amava la buona tavola e soprattutto il buon vino, e per non perdere tempo lungo la strada aveva escogitato un sistema: mandava avanti il suo fidato servitore, Martino, con l'incarico di assaggiare il vino delle locande e di scrivere sulla porta la parola latina «Est», cioè «c'è», là dove lo trovava degno di attenzione.

Arrivato a Montefiascone, Martino rimase così colpito dal vino locale che non si accontentò di una sola parola: scrisse «Est! Est!! Est!!!», con un entusiasmo crescente che non lasciava dubbi. Il vescovo, quando giunse a sua volta, gli diede ragione al punto che, secondo la tradizione, decise di fermarsi in paese e lì trascorse il resto dei suoi giorni. La sua sepoltura viene indicata nella chiesa di San Flaviano, ai piedi del centro storico, dove una lastra con un'iscrizione legata alla leggenda attira ancora oggi la curiosità dei visitatori. Storia o racconto, poco importa: quelle tre parole sono diventate il nome di uno dei vini più noti della Tuscia, riconosciuto come denominazione di origine controllata dalla metà degli anni Sessanta.

La Fiera del Vino: due settimane d'agosto nel centro storico

La Fiera del Vino di Montefiascone si svolge ogni anno nella prima metà di agosto, nel centro storico, e ha ormai una tradizione di oltre sessant'anni. Per circa due settimane le piazze e i vicoli si animano di serate dedicate al vino del territorio, con degustazioni curate dai produttori locali, stand gastronomici, musica dal vivo e spettacoli. Il cuore simbolico della festa è il corteo storico in costume, che rievoca l'arrivo del vescovo e del suo servitore e la celebre scritta sulla porta: un momento di festa collettiva in cui il paese mette in scena la propria leggenda fondativa.

L'atmosfera è quella delle grandi feste di paese dell'Italia centrale: famiglie a passeggio, tavolate all'aperto, gruppi di amici che si spostano da una piazza all'altra, e sullo sfondo il lago che al tramonto si tinge di rosa. Non serve essere esperti di vino per goderselo; basta la curiosità di assaggiare e la voglia di lasciarsi coinvolgere da un paese che, per qualche sera, vive tutto all'aperto.

Consiglio pratico: nelle serate della Fiera il centro di Montefiascone è molto frequentato e parcheggiare in alto può essere complicato: arrivate presto e mettete in conto qualche minuto di salita a piedi. Se assaggiate il vino, organizzatevi perché alla guida ci sia qualcuno che non beve. Date, programma e corteo storico cambiano a ogni edizione: verificateli sui canali ufficiali del Comune e della Pro Loco di Montefiascone.

Prima della festa: il lago e la Rocca

Vale la pena arrivare nel pomeriggio per vedere Montefiascone con la luce del giorno. In cima al colle si trova la Rocca dei Papi, che fu a lungo residenza dei pontefici in visita nella Tuscia e oggi offre uno dei panorami più ampi sul Lago di Bolsena. Poco sotto, la chiesa di San Flaviano merita una sosta non solo per la lastra legata alla leggenda, ma anche per la sua architettura insolita, con due chiese sovrapposte. E nelle ore più calde, la riva del lago è a breve distanza in auto per un bagno o una passeggiata.

Da Bagnoregio alle serate di Montefiascone

La Quiete si trova nella campagna di Bagnoregio, a circa 15 km dal Lago di Bolsena: Montefiascone si raggiunge in auto in poco tempo, seguendo le strade che corrono lungo il bordo del lago. Agosto è il mese in cui la villa dà il meglio di sé, con il giardino privato, la piscina all'aperto e lunghe giornate da trascorrere tra un bagno e un pranzo cucinato sul grill. La sera, quando l'aria si rinfresca, si sale verso Montefiascone per un brindisi con l'Est! Est!! Est!!!, e si rientra nel silenzio della campagna, sotto un cielo che in Tuscia, lontano dalle luci delle città, è ancora pieno di stelle.

Agosto sul lago, la notte nella villa

La Quiete, a circa 15 km dal Lago di Bolsena, è una base comoda per le serate della Fiera: la giornata a bordo piscina, la sera tra i vicoli di Montefiascone.